TRADIZIONI E CURIOSITÀ DELLA CUCINA CHIOGGIOTTA
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Il volume trasuda di notizie, di ricette e di curiosità:
Giorgio Aldrighetti, con la sua consueta abilità, ha curato la parte storica esaminando così il contesto sociale tradizionale della sua città nel corso della vita del singolo e nel corso dell'anno, descrivendo le usanze e i riti "gastronomici" di tutte le ricorrenze, quali battesimi, cresime, fidanzamenti, matrimoni, funerali, Epifania, carnevale, Quaresima, Pasqua, Natale...;
Marisa Chiozzi, appassionata da sempre di gastronomia, in lunghi anni di entusiasta e seria ricerca, ha raccolto decine e decine di ricette, dalla viva voce di anziani, legate tutte alla vera tradizione culinaria di Chioggia e di Sottomarina che, veri documenti degli usi e tradizioni, sono state confrontate, provate, senza alterare l'originaria preparazione.
In questo volume si può veramente trovare la "genuina" ricetta per preparare il Broéto, piatto principe della cucina chioggiotta, che nulla ha a spartire con le varie zuppe di pesce, che vengono spesso propinate come tale o le ricette per predisporre un'infinità di altri piatti di pesce o di dolci, quali i tradizionali "veri" Papini, dolce pasquale o la Smegiassa, caratteristico, antico dolce natalizio chioggiotto.
Già nel 1982 i coniugi Aldrighetti, che sono finora i primi e unici ricercatori della cucina locale, avevano dato alle stampe una pubblicazione contenente molte ricette tradizionali del loro territo-rio, riscuotendo lusinghiero apprezzamento; nel 2005, a distanza di oltre vent'anni, presentano quest'opera, che riteniamo completa e di alto valore scientifico, arricchita anche da una bella sezione di ricette chioggiotte in uso ai nostri giorni, che si completa, nella prima parte, con belle foto storiche, alcune inedite e di particolare valore, mentre nella seconda vengono riportate illustrazioni
fotografiche di vari piatti tradizionali.
L'Accademia Italiana della Cucina ringrazia vivamente gli autori per questo studio esaustivo e basilare sulle tradizioni gastronomiche del territorio chioggiotto.
Giorgio Golfetti (delegato di Rovigo - Adria - Chioggia dell'Accademia Italiana della Cucina).
Marisa Chiozzi, di famiglia ferrarese, è nata a Rovigo e vive a Chioggia. Con gli hobby della pittura e della fotografia, dipingendo e fotografando, in particolare, i gatti, è esperta di cucina. Ha dato alle stampe nel 1982, assieme al marito Giorgio Aldrighetti, La cucina chioggiotta, tradizioni e curiosità nell'800, prima ricerca storico-scientifica, in assoluto, sulle consuetudini e sulle ricette gastronomiche del territorio di Chioggia. Tale pubblicazione, inserita nella Bibliografia essenziale di diverse opere specialistiche, è stata condotta in assenza pressoché totale di testimonianze scritte. Si è trattato, dunque, di un lavoro di ricerca e di ascolto, di trascrizione e di confronto, di ricucitura e di stesura definitiva delle ricette originarie, lavoro che è continuato sino ai giorni nostri, evitando così la perdita di una parte della storia, non secondaria, della comunità chioggiotta.
Giorgio Aldrighetti, di famiglia trentina, è nato e vive a Chioggia. Cultore di araldica e di storia patria, per diversi anni è stato capo dell'ufficio cultura del comune di Chioggia. Sue sono le istruttorie storico-araldiche per il riconoscimento, con decreto Presidente della Repubblica, delle insegne delle città di Venezia e di Chioggia e della provincia di Venezia. Ha curato, altresì, l'ideazione, la blasonatura e l'esegesi di numerosi stemmi ecclesiastici, tra i quali ricordiamo quello del card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, del card. Giovanni Cheli e di mons. Dino De Antoni, arcivescovo metropolita di Gorizia. Autore di una settantina tra monografie e saggi, collabora con riviste storico-araldiche.
Il libro è disponibile esclusivamente in lingua italiana.
Libreria Editrice Il Leggio.
Il volume trasuda di notizie, di ricette e di curiosità:
Giorgio Aldrighetti, con la sua consueta abilità, ha curato la parte storica esaminando così il contesto sociale tradizionale della sua città nel corso della vita del singolo e nel corso dell'anno, descrivendo le usanze e i riti "gastronomici" di tutte le ricorrenze, quali battesimi, cresime, fidanzamenti, matrimoni, funerali, Epifania, carnevale, Quaresima, Pasqua, Natale...;
Marisa Chiozzi, appassionata da sempre di gastronomia, in lunghi anni di entusiasta e seria ricerca, ha raccolto decine e decine di ricette, dalla viva voce di anziani, legate tutte alla vera tradizione culinaria di Chioggia e di Sottomarina che, veri documenti degli usi e tradizioni, sono state confrontate, provate, senza alterare l'originaria preparazione.
In questo volume si può veramente trovare la "genuina" ricetta per preparare il Broéto, piatto principe della cucina chioggiotta, che nulla ha a spartire con le varie zuppe di pesce, che vengono spesso propinate come tale o le ricette per predisporre un'infinità di altri piatti di pesce o di dolci, quali i tradizionali "veri" Papini, dolce pasquale o la Smegiassa, caratteristico, antico dolce natalizio chioggiotto.
Già nel 1982 i coniugi Aldrighetti, che sono finora i primi e unici ricercatori della cucina locale, avevano dato alle stampe una pubblicazione contenente molte ricette tradizionali del loro territo-rio, riscuotendo lusinghiero apprezzamento; nel 2005, a distanza di oltre vent'anni, presentano quest'opera, che riteniamo completa e di alto valore scientifico, arricchita anche da una bella sezione di ricette chioggiotte in uso ai nostri giorni, che si completa, nella prima parte, con belle foto storiche, alcune inedite e di particolare valore, mentre nella seconda vengono riportate illustrazioni
fotografiche di vari piatti tradizionali.
L'Accademia Italiana della Cucina ringrazia vivamente gli autori per questo studio esaustivo e basilare sulle tradizioni gastronomiche del territorio chioggiotto.
Giorgio Golfetti (delegato di Rovigo - Adria - Chioggia dell'Accademia Italiana della Cucina).
Marisa Chiozzi, di famiglia ferrarese, è nata a Rovigo e vive a Chioggia. Con gli hobby della pittura e della fotografia, dipingendo e fotografando, in particolare, i gatti, è esperta di cucina. Ha dato alle stampe nel 1982, assieme al marito Giorgio Aldrighetti, La cucina chioggiotta, tradizioni e curiosità nell'800, prima ricerca storico-scientifica, in assoluto, sulle consuetudini e sulle ricette gastronomiche del territorio di Chioggia. Tale pubblicazione, inserita nella Bibliografia essenziale di diverse opere specialistiche, è stata condotta in assenza pressoché totale di testimonianze scritte. Si è trattato, dunque, di un lavoro di ricerca e di ascolto, di trascrizione e di confronto, di ricucitura e di stesura definitiva delle ricette originarie, lavoro che è continuato sino ai giorni nostri, evitando così la perdita di una parte della storia, non secondaria, della comunità chioggiotta.
Giorgio Aldrighetti, di famiglia trentina, è nato e vive a Chioggia. Cultore di araldica e di storia patria, per diversi anni è stato capo dell'ufficio cultura del comune di Chioggia. Sue sono le istruttorie storico-araldiche per il riconoscimento, con decreto Presidente della Repubblica, delle insegne delle città di Venezia e di Chioggia e della provincia di Venezia. Ha curato, altresì, l'ideazione, la blasonatura e l'esegesi di numerosi stemmi ecclesiastici, tra i quali ricordiamo quello del card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, del card. Giovanni Cheli e di mons. Dino De Antoni, arcivescovo metropolita di Gorizia. Autore di una settantina tra monografie e saggi, collabora con riviste storico-araldiche.
Il libro è disponibile esclusivamente in lingua italiana.
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