
Ogni autunno, il piccolo comune di Marano Vicentino celebra una delle eccellenze agricole più rappresentative del territorio: il Mais Marano. La tradizionale Festa del Mais Marano è un appuntamento molto atteso che unisce cultura contadina, gastronomia e riflessione sul futuro dell’agricoltura.
Nel 2025 la manifestazione ha raggiunto la sua 29ª edizione, confermandosi come uno degli eventi più importanti dedicati alle varietà agricole tradizionali del Veneto. La festa principale si svolge generalmente a inizio di ottobre, mentre in primavera (maggio) viene celebrata anche la Festa della Semina.
Il Mais Marano: una varietà storica del territorio
Il protagonista assoluto della festa è il Mais Marano, una varietà antica di granoturco nata proprio a Marano Vicentino alla fine dell’Ottocento. Si distingue per:
- colore arancio intenso
- chicchi piccoli e compatti
- aroma ricco e sapore deciso
Queste caratteristiche lo rendono particolarmente apprezzato per la preparazione della polenta tradizionale, uno dei simboli della cucina veneta. Durante la festa, il mais non è solo un prodotto agricolo, ma diventa un vero e proprio racconto di identità, storia e biodiversità.

Il contributo di Smarties.bio: clima, agricoltura e futuro
Nel contesto della 29ª Festa del Mais Marano, tenutasi dal 10 al 12 ottobre 2025, si è svolto anche un importante momento di approfondimento scientifico.
Il 7 ottobre, presso l’auditorium di Marano Vicentino, si è tenuto il convegno: “Clima, Agricoltura e Futuro”
L’incontro è stato organizzato nell’ambito della 51ª edizione della Mostra Alto Vicentino (MAV), promosso dal Consorzio Tutela Mais Marano e patrocinato dal Comune.
Tra gli ospiti del convegno:
- il meteorologo Marco Rabito
- gli agronomi e genetisti Andrea Ghedina e Luca Bertaggia
Durante l’incontro sono stati affrontati temi fondamentali per il futuro dell’agricoltura, tra cui meteorologia applicata all’agricoltura e miglioramento genetico delle colture.
Agricoltura e cambiamento climatico
Il cambiamento climatico sta ridefinendo profondamente le dinamiche del settore agricolo. Eventi meteorologici estremi, periodi di siccità prolungata e temperature sempre più variabili stanno imponendo una rapida trasformazione dei sistemi produttivi.
In questo contesto, il futuro dell’agricoltura dipende sempre più dall’integrazione tra:
- agrometeorologia avanzata, per migliorare la previsione e la gestione dei fenomeni climatici
- miglioramento genetico delle colture, per sviluppare varietà più resistenti agli stress abiotici
Tra gli stress principali che le colture devono affrontare:
- siccità
- temperature estreme
- salinità del suolo
L’obiettivo è creare sistemi agricoli più resilienti, capaci di preservare la biodiversità e garantire la produttività anche in condizioni climatiche sempre più imprevedibili.
Tradizione e innovazione: una sfida per il futuro
La partecipazione di Smarties.bio alla Festa del Mais Marano rappresenta perfettamente l’incontro tra tradizione agricola e innovazione scientifica. Da un lato, la tutela di varietà storiche come il Mais Marano preserva un patrimonio genetico e culturale unico. Dall’altro, la ricerca scientifica e l’agrometeorologia offrono strumenti fondamentali per affrontare le sfide climatiche dei prossimi decenni. Eventi come questo dimostrano come territorio, scienza e agricoltura possano collaborare per costruire un futuro sostenibile.